I Clown Dottori sono operatori socio-sanitari professionali che operano attraverso le arti della clowneria (comicità, umorismo, prestidigitazione, improvvisazione teatrale, musica, burattini, ecc...) per mutare segno alle emozioni negative delle persone che si trovano in difficoltà di tipo sanitario e/o sociale.
Il Loro compito è sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle emozioni negative, quali paura, rabbia, delusione, tristezza, farle esprimere, gestirle e virarle al positivo, verso il sorriso, il coraggio, la speranza, la gioia, il riso.
Indossano un camice variamente colorato, lavorano sempre in coppia, effettuando un vero e proprio “giro visite” in ogni singola stanza oppure intervengono durante le medicazioni o gli esami invasivi di vario genere.
I Clown Dottori lavorano a stretto contatto con l'equipe sanitaria ed ogni loro intervento è preceduto da brevi momenti informativi con il personale del reparto, in modo da poter essere in grado, di volta in volta, in maniera flessibile e rapida, di scegliere il tipo di intervento più adeguato da mettere in campo con i singoli bambini: l'intervento del Clown Dottore è sempre “ad personam”, calibrato a seconda delle necessità e mai un semplice “spettacolino” ripetitivo.
Diverse ricerche realizzate negli Ospedali italiani (vedi Homo Ridens) hanno dimostrato la terapeuticità dei Clown Dottori nelle corsie dei reparti.
L'intervento dei Clown Dottori coinvolge tutta la comunità ospedaliera: la loro presenza è in grado di mutare radicalmente l'atmosfera dei reparti, coinvolgendo oltre i bambini anche i genitori presenti : spesso infatti, alla paura dei piccoli degenti, si unisce anche l'ansia e l'angoscia dei genitori, in una spirale che si autoalimenta.
La figura del Clown Dottore, così, relazionandosi con le figure di riferimento dei piccoli, è in grado di stemperarne l'ansia e far defluire lo stress del ricovero.
Anche il personale sanitario riceve beneficio dal loro servizio, oltre che direttamente (il Clown Dottore sa interagire con gli adulti), anche indirettamente, poiché facendo calare i livelli dell'ansia, facilita il rapporto terapeutico dei sanitari con i piccoli pazienti.
I Clown Dottori ricevono una formazione specifica per interagire in un ambiente difficile e complesso come quello ospedaliero.
Una formazione accurata, multidisciplinare e di lunga durata è fondamentale per la figura del Clown Dottore.
Un operatore formato troppo genericamente o brevemente (in un solo week-end) non è in grado di leggere i segnali emergenti nella situazione specifica in cui si trova ad operare, con il rischio di superdosare ( o sottodosare) il proprio intervento, di non finalizzarlo specificamente al tipo di bambino (e al tipo di patologia) che ha di fronte; spesso può capitare che egli sia prestissimo preda di burn out, senza contare evidenti rischi traumatici per i piccoli degenti.
La nostra formazione, attualmente consta di 300 ore circa ed è così concepita:
Area della gelotologia e artistica:
Laboratorio di Gelotologia (1-2-3 LIVELLO)
Laboratorio di Clowneria (1-2-3 LIVELLO)
Improvvisazione teatrale (1-2-3 LIVELLO)
Arte del Clown Dottore (1-2 LIVELLO)
Impro Clown (1-2 LIVELLO)
Magia Comica
Sculture palloncini
Nozioni musicali
Area della psicologia e della comunità ospedaliera:
Psicologia dell'età evolutiva
Psicologia relazionale
Psicologia del bambino e dell'adulto in ospedale
Organizzazione, igiene e profilassi ospedaliera
Intercultura
Applicazioni della comicoterapia in contesti non ospedalieri (anziani, diversabili, etc...)
Il punto di vista dei genitori
TIROCINIO (almeno 50 ore affiancato da un Clown Dottore “anziano”)
Vengono inoltre organizzati ogni due mesi dei ritorni in formazione dedicati di volta in volta a diverse tematiche.
Durante tutta la formazione viene posta grande attenzione allo sviluppo di capacità di ascolto e interpretazione del contesto, elementi essenziali per l'intervento del Clown Dottore.
I presupposti fondamentali per diventare un Clown Dottore sono: Equilibrio della personalità, attitudini artistiche, solarità, capacità di lavorare in equipe.
Il Clown dottore è tenuto a partecipare a riunioni quindicinali con le equipes di Clown Dottori operanti in altri ospedali, allo scopo di condividere le esperienze, e di affinare la propria professionalità.
E' altresì definita una costante supervisione, allo scopo di rielaborare i vissuti e le esperienze, e ricevere suggerimenti.
I Clown Dottori sono presenti in diversi reparti pediatrici degli Ospedali italiani, ma questa figura professionale può intervenire mediante la “comicoterapia” sia attiva che passiva, anche in numerosi altri campi:
SANITARIO: lungodegenze, riabilitazione, reparti oncologici, anziani anche affetti da alzheimer, diversabilità motoria e mentale, sale d'aspetto per esami invasivi, reparti dialisi, odontoiatria, persone con diabete, etc..
SOCIALE: centri giovanili, bambini iperattivi, scuole (crediti formativi, classi difficili), carceri, missioni umanitarie.
La figura professionale del Clown Dottore non è stata ancora formalmente riconosciuta, sebbene al contrario, molte istituzioni ne hanno finanziato la formazione. (Regione Toscana, Provincia di Roma, Provincia di Lucca).
Nel 2007 l’ Università di Roma 3 , facoltà di Scienza della formazione, ha istituito un Master dal titolo”IL CLOWN NELLE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE”, di cui Ridere per Vivere è partner per la parte laboratoriale e del tirocinio (circa 700 ore).Da un paio di anni l’obiettivo del riconoscimento della figura professionale è perseguito anche dalla FNC (Federazione Nazionale ClownDottori) di cui Ridere per Vivere è co-fondatrice.