L’associazione !Ridere per Vivere! Campania ritorna alla pediatria, ginecologia ed ostetricia dell’Ospedale Amico “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino.
Grazie alla collaborazione con il Consorzio “La Rada” ed alla sensibilità dell’Ambito S2 verso l’umanizzazione degli ospedali, “clown dottori” e “volontari del sorriso” dell’ass.ne !Ridere per Vivere! Campania potranno offrire ai piccoli degenti ed ai familiari, alle mamme durante il parto ma anche a pazienti ricoverati ed in day-hospital in attesa di pratiche più o meno invasive, nonché al personale ospedaliero, il proprio supporto professionale.
Umorismo è salute…un’affermazione che oggi possiamo fare a cuor leggero!
Il corpo e la mente non sono due entità separate, ma due aspetti di un insieme che costantemente interagiscono tra loro.. “l'intero è maggiore della somma delle sue parti”!
La psiche, in stretto contatto con il sistema immunitario, influenza le capacità di contrastare una malattia e di reagire a situazioni debilitanti. Su questo si basa la “Gelotologia” dal greco γελoς (riso) disciplina che studia gli effetti positivi e terapeutici della risata, applicata dagli operatori socio-sanitari professionali dell’ass.ne !Ridere per Vivere! Campania.
I “clown dottori” ed i “volontari del sorriso” lavoreranno a stretto contatto con il resto dell’equipe medica, cercando di integrarsi il più possibile all’interno di essa, per sdrammatizzare e rendere più sopportabili dolorose pratiche mediche e la permanenza in ospedale.
Il lavoro del Clown-Dottore abbraccia tre campi di attività connessi tra loro: artistico, relazionale e terapeutico.
Alle ore 15.00 del giorno 10 c.m. presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Amico “Gaetano Fucito” di Mercato S. Severino i clown dottori ed i volontari del sorriso dell’ass.ne !Ridere per Vivere! Campania hanno festeggiato insieme alla comunità ospedaliera l’inizio delle attività del progetto “Ospedale Amico”..ad attenderli la primaria del reparto con copricapo reale, stupende infermiere con codini e lentiggini, bavettone e ciucciotto, piccoli degenti e loro familiari, neo mamme e mamme in attesa... energia positiva, colori, allegria e piccoli passi verso la guarigione: un piccolo degente disidratato veniva “irrorato” con flebo poiché non mangiava e non chiedeva spontaneamente di bere, a metà “festa” ha cominciato a mangiare un po' di pizzetta del buffet gentilmente offerto dal personale infermieristico e sanitario, ed ha anche chiesto l'acqua...è stato quindi “sflebato”!!!
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